Santa Ildegarda di Bingen (1098-1179), badessa benedettina, mistica e naturalista, è considerata una pioniera della medicina naturale, con intuizioni che anticipano approcci moderni come l'omeopatia e la fitoterapia. I suoi metodi curativi, descritti in opere come *Physica*, *Causae et Curae* e *Il libro delle Creature*, si basano su un approccio olistico che integra corpo, mente e spirito per ristabilire l'equilibrio globale della persona.
Le sei regole auree di vita.
Ildegarda enfatizzava uno stile di vita equilibrato con **sei regole principali** per prevenire malattie e mantenere il benessere:
- Utilizzare le “forze curative della natura” (erbe, rocce, cristalli, saune, bagni, massaggi).
- Regolare “sonno e veglia” secondo ritmi naturali.
- Armonizzare “lavoro e tempo libero”.
- “Liberare il corpo dalle impurità” tramite depurazione.
- Impiegare le “forze curative spirituali”, con digiuno e meditazione.
- “Alimentazione sana” con enfasi sul farro come cereale ottimale per recuperare e mantenere la salute (da evitare cibi elaborati, precotti o raffinati).
“Questi principi mirano a conservare l'armonia fisica, mentale ed emozionale, considerando l'individuo nella sua unicità.”
Rimedi e piante curative.
Ildegarda utilizzava “dosi minime” (*Subtilitates*) di piante, spezie e minerali per stimolare l'autoguarigione, simili agli oligoelementi o rimedi floreali moderni. Esempi specifici:
- **Farro**: Base della dieta per il suo potere rigenerante.
- **Assenzio** (re degli amari): Detox per digestione e intestino.
- **Viola**: Per catarro, sbalzi d'umore, insonnia e menopausa (elisir: 50 gocce in acqua, 2 volte al giorno).
- **Altre erbe dall'Orto di Ildegarda**: Acetosa (depurante), Acquilegia (diuretico), Santoreggia (antisettico, per raffreddori).
- **Elisir e enoliti**: Estratti idroalcolici con piante fresche, uva e miele; spezie in capsule per dosaggio preciso.
- **Pietre preziose, bagni di vapore (sauna)** e massaggi per purificare corpo e spirito.
Questi rimedi sono stati modernizzati mantenendo le ricette originali, come nel lavoro di Wighard Strehlow.
Visione della malattia e guarigione.
Per Ildegarda, la malattia deriva da squilibri (impurità, eccessi alimentari, ritmi alterati), prevenibili con regole di vita e natura. La guarigione avviene stimolando le **forze vitali interne**, unendo cure fisiche (erbe, dieta) a quelle spirituali (digiuno, meditazione), con l'alimentazione centrale come per Ippocrate.